Il piffero dal suono magico.
03 lug 2010 Lascia un commento
Ci fu un tempo in cui, uomini, donne e
bambini non avevano niente di meglio che
litigare per nulla. Dio era stanco ed
ammareggiato a causa di tutte queste liti.
Aveva cercato in tutti i modi di portare la
pace sulla Terra inviando i suoi angeli fra
la gente, ma non era servito a nulla. Un
giorno riunì tutti gli abitanti del Paradiso
e, con un importante discorso, li informò
del problema che purtroppo esiseva.
” Cari Fratelli, sono sconcertato! ” iniziò
” Sulla Terra le persone non fanno che
litigare ed io non so più cosa fare per
portare la quiete. A nulla è valso inviare i
mie fidati uomini di pace! C’è forse
qualcuno di voi che vuol fare un ultimo
tentativo? ” Tra la gente era presente un
anziano signore. Era vestito come un
contadino, con una camicia a quadri ed un
paio di pantaloni sostenuti da delle
bretelle. In testa portava un capello di
paglia. Questo signore aveva la barba
lunga e bianca come i suoi capelli ed il
viso aveva guance e naso rossi. Da tempo
viveva in Paradiso. Si fece avanti, al
cospetto di Dio e disse: ” Eccellenza!
Vorrei provare io! ” Dio lo osservò e poi
gli si rivolse esclamando: ” Data la tua
età, mi sembra una missione troppo
rischiosa per te! ” Il vecchio, dopo aver
ascoltato quelle parole, rispose: ” Io non
ho paura mio Signore! So che voi sarete
sempre accanto ame! “ A quelle parole
dette col cuore, Dio acconsentì: ” E sia!
Vai pure, io ti proteggerò. “. L’ anziano
signore scese sulla Terra, portando con sé
uno zaino sulle spalle e una boraccia piena
d’acqua. Atterrò all’interno di un bosco, lo
attraversò e sbucò in un prato
meraviglioso. Poco lontano dei babini
stavano litigando. Il vecchio andò a sedersi
sopra un sasso. Si tolse lo zaino dalle
spalle estraendo un piffero e si mise a
suonare. Lo strumento emanava una
melodia magica. In quel momento soffiava
anche un leggero venticello che trasportò
lontano quelle note incantate. I bambini
che stavano bisticciando smisero di litigare
e piano piano si avvicinarono al signore
per ascoltare la magica melodia. Più
l’uomo suonava più la gente si avvicinava.
Intanto, come se niente fosse, lui
proseguiva con il suo strumento e ben
presto, in quel prato, si radunò
un’immensa folla di uomini donne e
bambini, di ogni razza, cultura e religione.
Tutti smisero di litigare. Perfino gli uccelli
al suono del piffero magico rimasero in
silenzio e così sulla Terra tornò a regnare
la pace.
La leggenda del lago dorato.
02 lug 2010 Lascia un commento
Nelle notti di luna piena, sulla superficie
delle acque del lago dorato, si vede
nuotare e danzare una sirena. La leggenda
narra che, un tempo, la sirena fosse una
bella fanciulla che viveva nel paese sulle
sponde del lago. Tutti gli abitanti del
paese delle favole conoscevano la sua
storia e la raccontavano a chiunque. La
bella fanciulla amava fare il bagno nelle
acque di quel lago e ci andava spesso. Una
trota la osservava da lontano e, più la
guardava, più se ne innamorava tanto che
si fece coraggio e le si avvicinò. Iniziò a
notare al suo fianco e piano piano il pesce
e la fanciulla divennero amici. Un giorno
il pesce invitò la ragazza a seguirlo nel
fondo del lago per farle vedere dove
viveva e lei lo seguì con piacere. Nuotando
verso il fondo, però, non si accorse che,
lentamente, le sue gambe si trasformavano
in una bella coda di pesce. Da allora la
fanciulla non poté più usciere dalle acque
del lago dorato. Dicono però che non sia
triste, ma contenta e serena. Nel fondo di
quel lago ha trovato tanti amici e nuota
assieme a loro. Di tanto in tanto sale in
superficie, ma lo fa solo nelle notti di luna
piena. Sembra che nuotando, danzi come
una ballerina. Nessuno però ha più fatto
il bagno nelle acque del lago per paura che
l’incantesimo, che trasformò la fanciulla
in una sirena, si possa verificare ancora.
La sirena ed i suoi compagni, nel lago,
nuotano sereni e felici senza alcuna paura
che qualcuno faccia loro del male.
La fatina dai mille colori
25 giu 2010 Lascia un commento
in Uncategorized Etichette: La fatina dai mille colori.
All’imbrunir della sera, ogni cosa sulla
Terra perde il suo colore e tutto diventa
grigio e tetro. E’ in quel momento che, dal
regno delle fate, una fatina si prepara a
compiere il suo dovere. E’ la fatina dai
mille colori. Tutti la chiamano così perché
indossa un vestito fatto di tantissimi colori
e perché è anche responsabile dei colori di
tutto il Mondo. A notte fonda, infatti, lei
solca i cieli, volando di città in città,
spargedo ovunque, con la sua bacchetta
magica, i colori, affinché, al mattino, gli
uomini svegliandosi li ritrovino
nuovamente tutti. Ogni persona la conosce
e la gente è felice di sapere che lei, ogni
notte, è pronta a fare il suo mestiere. Un
giorno, però, accade che una strega
malvagia ed invidiosa fa prigioniera la
fatina. Tutti sono preoccupati per lei e
tristi perché, in ogni parte della Terra, i
colori sono scomparsi. La fata è disperata.
Tenta invanno di liberarsi, ma non può,
perché la strega la tiene incatenata. Gli
uomini, intanto, si riuniscono cercano e
trovano la malvagia strega, la catturano e
la mettono al rogo, a bruciare per le sue
malefatte. La fatina, così, di nuovo libera,
torna felice a volteggiare per il cielo di
notte ed a spargere i suoi colori. Sulla
Terra, tutti ritrovano la felicità, la gioia di
vivere e di sorridere!…chissà che non sia
proprio sopra la vostra casetta ora…per
farvi trovare il vostro bel prato verde
anche domattina.
FINE.
Benvenuti nel mio blog
24 giu 2010 1 commento
in Uncategorized Etichette: Benventi nel mio blog e grazie a tutti quelli che leggeranno le mie fiabe e storielle. Questo blog lo dedico in particolare ai bambini sperando di trasmettere a loro qualche momento di serenità. Graz
Hello world!
23 giu 2010 1 commento
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